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I 3 livelli della crescita

Ogni giorno, costantemente, apprendiamo e cresciamo a vari livelli.

Alle volte però ci ritroviamo inceppati, annodati. In stallo. Fermi. Incarogniti nel cercare soluzioni senza trovarle. Facciamo esperienza dell’esatto opposto di ciò che ci accade quando invece ci sembra di fare dei salti quantici. Cambiamenti di paradigma importanti, spostamenti di prospettive radicali, dove tutto accade veloce, si scioglie veloce, scorre liscio e oltre ogni aspettativa, e soprattutto ha senso.

Cosa fa la differenza in queste due opposte situazioni?

Non ho una risposta certa, ma una risposta che deriva da una mia personale esperienza e da quella dei clienti che seguo.

I livelli su cui ci troviamo a crescere sono di diverso tipo (spirituale, mentale, materiale). In una certa fase puoi essere cresciuto molto su un piano più spirituale (magari hai focalizzato meglio la tua mission, o hai aumentato esponenzialmente l’uso del tuo intuito), e l’abbondanza comincia ad arrivarti a piene mani, ma se parallelamente non sei cresciuto o non comprendi che occorre anche una crescita sul piano materiale, non sarai in grado di gestire tanta abbondanza, e comincerai a incepparti.

E viceversa. Potresti aver ottenuto molto in termini gestionali, operativi, di successo materiale, ma tutto questo potrebbe farti sentire ancor più svuotato se non accompagnato da una crescita che riguarda la tua anima.

Altre volte, il tuo vecchio mindset, non ti consente di godere appieno o di raggiungere quanto è già, potenzialmente alla tua portata. Quindi ciò che devi allineare è il tuo livello mentale.

Se vuoi “scorrere”, occorre sempre tenere allineati i diversi livelli.

Se ti senti “inceppato”, annodato, fermo, forse puoi indagare meglio su quale di questi piani o livelli non ti sei aggiornato. Da quanto porti energia e attenzione solo su un piano tralasciando gli altri? Da quanto una voce dentro di te ti dice ciò di cui hai bisogno, ma tu continui imperterrito a tirare avanti. Ecco…a un certo punto, questo disallineamento ti bloccherà e ti indurrà a porti la questione, a cercare di comprendere qual è il piano su cui forse ha senso che tu sposti l’attenzione e lavori.

Se non ti allinei, anche tutto il buono che ti arriva per via del lavoro immenso che hai svolto in un altro livello, potrebbe finire per rovinarsi, impudritirsi e crearti problemi, perchè è un pò come aggiungere legna sul fuoco. Se non sai come gestire il fuoco, è inutile che tu sappia benissimo come procurarti altra legna, quello ormai lo sai fare bene, è tempo che tu passi a diventare master di gestione del fuoco. Troppa legna, soffoca il fuoco, non lo alimenta. E’ un altro l’apprendimento che ti aspetta.

Per il prossimo anno quindi ti lascio questo invito a guardarti dentro: rispetto a quanto vuoi davvero, di cosa hai bisogno? Su quale livello è troppo che non stai investendo e crescendo? Ti senti inceppato? Nonostante i tuoi sforzi migliori, la ruota non gira più?

Ebbene, sono degli ottimi segnali. Vuol dire che innanzitutto devi dire grazie, a te e alla crescita che fino ad oggi hai avuto. Devi onorare e ringraziare quella crescita e riconoscere in quale area è prevalentemente avvenuta. Forse sul piano spirituale? O su quello mentale? o invece su quello materiale? Ora, per continuare a crescere, su cosa hai bisogno di porre l’attenzione? Quale livello devi allineare perchè l’ingranaggio riprenda a girare e scorrere?

Buona crescita!

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